Consigli utili sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata
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martedì 24 luglio 2012
lunedì 23 luglio 2012
Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli e la raccolta differenziata
Se la percentuale di raccolta differenziata a Bari non raggiungerà la cifra prevista dalla normativa regionale, i baresi vedranno aumentare la tassa dei rifiuti e il bilancio comunale subirà un aggravio.
Per questo, a giugno, l'Amiu, in collaborazione con Comune di Bari, Corepla e Recuperi Pugliesi, ha avviato una campagna di sensibilizzazione, puntando sulla comunicazione simpatica e diretta dei noti attori baresi Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, protagonisti di quattro spot radiofonici e televisivi.
"Dal nostro comportamento dipende la bellezza della nostra città", parole semplici ed efficaci, quelle di Dante Marmone, per spiegare il filo conduttore dei video che hanno l'obiettivo di incentivare una raccolta differenziata corretta, di spronare i cittadini a riciclare tutti i materiali recuperabili (vetro, carta e cartone, plastica, alluminio, acciaio, legno, tessuti, ecc.) e di sviluppare un buon senso civico.
“Molti dei materiali presenti nei rifiuti possono essere riutilizzati, anche più volte, lasciare che finiscano in discarica è uno spreco, oltre che un danno ambientale” – Annamaria Schino, consigliere del Gruppo Immobiliare Schino con delega a curare i rapporti con la controllata Recuperi Pugliesi.
Raccolta differenziata
Spot realizzato da Amiu e Comune di Bari
"In alcuni casi, la separazione è un bene comune. Fai la raccolta differenziata in modo corretto e la tua città te ne sarà grata".
Riciclo dei rifiuti
Spot realizzato da Amiu, Comune di Bari e Repuperi Pugliesi
"Dare nuova vita ai rifiuti, è una magia che conviene a tutti".
Senso civico
Spot realizzato da Amiu e Comune di Bari
"Le cattive abitudini di alcuni le paghiamo tutti. La tua città è come casa tua, trattala bene".
Riciclo dei Rifiuti: la plastica
Spot realizzato da Amiu, Comune di Bari e Corepla
"Dare nuova vita ai rifiuti, è una magia che conviene a tutti".
Per questo, a giugno, l'Amiu, in collaborazione con Comune di Bari, Corepla e Recuperi Pugliesi, ha avviato una campagna di sensibilizzazione, puntando sulla comunicazione simpatica e diretta dei noti attori baresi Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, protagonisti di quattro spot radiofonici e televisivi.
"Dal nostro comportamento dipende la bellezza della nostra città", parole semplici ed efficaci, quelle di Dante Marmone, per spiegare il filo conduttore dei video che hanno l'obiettivo di incentivare una raccolta differenziata corretta, di spronare i cittadini a riciclare tutti i materiali recuperabili (vetro, carta e cartone, plastica, alluminio, acciaio, legno, tessuti, ecc.) e di sviluppare un buon senso civico.
“Molti dei materiali presenti nei rifiuti possono essere riutilizzati, anche più volte, lasciare che finiscano in discarica è uno spreco, oltre che un danno ambientale” – Annamaria Schino, consigliere del Gruppo Immobiliare Schino con delega a curare i rapporti con la controllata Recuperi Pugliesi.
Raccolta differenziata
Spot realizzato da Amiu e Comune di Bari
"In alcuni casi, la separazione è un bene comune. Fai la raccolta differenziata in modo corretto e la tua città te ne sarà grata".
Riciclo dei rifiuti
Spot realizzato da Amiu, Comune di Bari e Repuperi Pugliesi
"Dare nuova vita ai rifiuti, è una magia che conviene a tutti".
Senso civico
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"Le cattive abitudini di alcuni le paghiamo tutti. La tua città è come casa tua, trattala bene".
Riciclo dei Rifiuti: la plastica
Spot realizzato da Amiu, Comune di Bari e Corepla
"Dare nuova vita ai rifiuti, è una magia che conviene a tutti".
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Tiziana Schiavarelli
venerdì 20 luglio 2012
Necessario incentivare la raccolta differenziata a Bari
A maggio, la raccolta differenziata nella città di Bari si è fermata al 23,60%. Un risultato negativo, considerando che la normativa regionale prevede una soglia minima del 56% di raccolta differenziata entro il 2012.
A gennaio 2013, inoltre, entrerà in vigore, in Puglia, una nuova tassa sui rifiuti, i cui importi saranno legati ai livelli di raccolta differenziata raggiunti: a percentuali basse corrisponderanno importi più alti.
Le classifiche stilate da Legambiente evidenziano dati non positivi per la gestione dei rifiuti in tutta la Puglia, solo i comuni di Monteparano (Ta) e di Rutigliano (Ba) saranno premiati dall’Associazione.
Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia, indica come priorità l’impiantistica per il trattamento della frazione umida e la raccolta differenziata porta a porta.
A Bari, la raccolta domiciliare di tutte le frazioni si fa solo nel quartiere Japigia, dove la differenziata nel 2011 è stata del 51%. Una raccolta differenziata spinta viene eseguita, invece, nei quartieri Catino e San Paolo 2 (66,77% nel 2011), Villaggio del Lavoratore (51,18% nel 2011) e parte di Poggiofranco e di San Pasquale (45% nel 2011). Nel Borgo Antico si raccolgono solo le frazioni secche (32,11% nel 2011). Negli altri quartieri, infine, si effettua una raccolta mista.
Per cercare di incentivare i cittadini a separare correttamente i materiali recuperabili (carta, vetro, plastica, alluminio, ecc.) l’Amiu ha avviato una campagna di sensibilizzazione, in collaborazione con il Comune di Bari, Recuperi Pugliesi e il consorzio nazionale Corepla, tramite spot televisivi e radiofonici, protagonisti Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. Inoltre, è stata istituita una tessera a punti “Chi differenzia ci guadagna!” per la raccolta e consegna di carta e cartone, vetro, plastica, barattoli in banda stagnata, lattine di alluminio, rifiuti organici, olio vegetale, indumenti usati e piccoli elettrodomestici.
A gennaio 2013, inoltre, entrerà in vigore, in Puglia, una nuova tassa sui rifiuti, i cui importi saranno legati ai livelli di raccolta differenziata raggiunti: a percentuali basse corrisponderanno importi più alti.
Le classifiche stilate da Legambiente evidenziano dati non positivi per la gestione dei rifiuti in tutta la Puglia, solo i comuni di Monteparano (Ta) e di Rutigliano (Ba) saranno premiati dall’Associazione.
Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia, indica come priorità l’impiantistica per il trattamento della frazione umida e la raccolta differenziata porta a porta.
A Bari, la raccolta domiciliare di tutte le frazioni si fa solo nel quartiere Japigia, dove la differenziata nel 2011 è stata del 51%. Una raccolta differenziata spinta viene eseguita, invece, nei quartieri Catino e San Paolo 2 (66,77% nel 2011), Villaggio del Lavoratore (51,18% nel 2011) e parte di Poggiofranco e di San Pasquale (45% nel 2011). Nel Borgo Antico si raccolgono solo le frazioni secche (32,11% nel 2011). Negli altri quartieri, infine, si effettua una raccolta mista.
Per cercare di incentivare i cittadini a separare correttamente i materiali recuperabili (carta, vetro, plastica, alluminio, ecc.) l’Amiu ha avviato una campagna di sensibilizzazione, in collaborazione con il Comune di Bari, Recuperi Pugliesi e il consorzio nazionale Corepla, tramite spot televisivi e radiofonici, protagonisti Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. Inoltre, è stata istituita una tessera a punti “Chi differenzia ci guadagna!” per la raccolta e consegna di carta e cartone, vetro, plastica, barattoli in banda stagnata, lattine di alluminio, rifiuti organici, olio vegetale, indumenti usati e piccoli elettrodomestici.
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venerdì 22 giugno 2012
COREPLA
CONSORZIO NAZIONALE PER LA RACCOLTA, IL RICICLAGGIO ED IL RECUPERO DEI RIFIUTI DI IMBALLAGGI IN PLASTICA
Al Consorzio partecipano produttori di materie plastiche, produttori di imballaggi in plastica, utilizzatori di imballaggi in plastica, riciclatori di imballaggi in plastica.I soggetti consorziati a COREPLA agli inizi del 2012 erano 2.685.
Nel 2011 sono state raccolte 657.000 tonnellate di imballaggi in plastica e, in seguito alla selezione, 383.000 tonnellate sono state riciclate e 225.000 sono state trasformate in combustibili alternativi a quelli fossili, utilizzabili per la produzione di energia.
La raccolta e il riciclo, dunque, hanno consentito un risparmio di 770.000 tonnellate di CO2 e di 33.000.000 di metri cubi di discarica.
www.corepla.it
giovedì 14 giugno 2012
Responsabilità e cooperazione
Il ruolo fondamentale dei Consorzi e dei Cittadini
In Italia, la gestione dei rifiuti è disciplinata dal Decreto Legislativo n° 152/2006, "Norme in materia ambientale", in aggiornamento del Decreto Legislativo n° 22/1997, cosiddetto Decreto Ronchi.Innanzitutto la legge stabilisce che i “rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo” (art. 178 comma 2 DL 152/06), senza danneggiare l’ambiente e “senza causare inconvenienti da rumori o odori” (art. 178 comma 2 punto b DL 152/06).
Poi, ispirandosi al principio comunitario “chi inquina paga” (art. 178 comma 3 DL 152/06), afferma la responsabilità “di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell'utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti” (art. 178 comma 3 DL 152/06), soggetti che devono cooperare fra loro per garantire il miglior sistema possibile di gestione dei rifiuti.
Anche le Pubbliche Amministrazioni devono fare la propria parte cercando di prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti e adottando, “inoltre, misure dirette al recupero dei rifiuti mediante riciclo, reimpiego, riutilizzo o ogni altra azione intesa a ottenere materie prime secondarie” (art. 179 comma 2 DL 152/06) ed energia.
A questo proposito, il Decreto n° 22/1997 ha previsto la costituzione, da parte dei produttori, di “un Consorzio per ciascuna tipologia di materiale di imballaggi” (art. 40 comma 1 DL 22/97) e di un Consorzio Nazionale Imballaggi, il CONAI, che si occupa di raccordare e far cooperare Consorzi e Pubbliche Amministrazioni, nelle attività di raccolta differenziata.
Il CONAI, formato da oltre 1.400.000 imprese, opera attraverso sei Consorzi di filiera, uno per ogni tipologia di materiale utilizzato nella produzione di imballaggi:
- CONSORZIO NAZIONALE ACCIAIO per l’acciaio;
- CIAL per l’alluminio;
- COMIECO per la carta;
- RILEGNO per il legno;
- COREPLA per la plastica;
- CO.RE.VE. per il vetro.
Si tratta, quindi, di un sistema complesso che coinvolge vari attori e, fra questi, un ruolo fondamentale, nella catena del riciclo, lo svolgono i cittadini.
Ognuno di noi deve impegnarsi, quotidianamente, nel raccogliere e differenziare correttamente i propri rifiuti, se vuole che il numero delle discariche diminuisca sempre più e che le strade delle nostre città non vengano periodicamente invase da sacchi maleodoranti, con gli enormi costi di gestione che queste emergenze comportano.
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